22 ottobre 2016

Formazione adulti

La dott.ssa Ornella Dutto è molto impegnata nella formazione degli adulti all’ascolto, al riconoscimento e alla prevenzione dei disagi nei bambini.

Il progetto seguito a tale scopo è il Progetto Porcospini ovvero l’utilizzo di coordinate psico-pedagogiche-organizzative per l’educazione all’affettività e all’alfabetizzazione emotiva come prevenzione al disagio e al maltrattamento.

 

“Giocando ci Mettiamo in Gioco” Progetto Porcospini

Il progetto Porcospini, che è stato ideato dal Dott. Pellai ed è operativo in Lombardia dal 2007 dove è stato sperimentato con successo in 100 scuole su oltre 2000 bambini di quarta elementare, ha come obiettivo la diffusione su larga scala della prevenzione al disagio ed alle violenze sui minori. Ha ottenuto il riconoscimento da parte della Commissione di Giustizia Europea partecipando al Progetto Daphne III.
Il progetto prevede:

  • l’organizzazione di un corso di formazione specifica (in cui è anche prevista l’attivazione di esperienze concrete nelle classi con la supervisione dei formatori), finanziato dal Lions Club e completamente gratuito per i partecipanti;
  • l’opportunità per i corsisti, una volta formati, di proporre ogni anno l’intervento nelle classi IV della scuola primaria, utilizzando gli strumenti che il corso avrà loro fornito.

 

Avviato anche in Piemonte nel marzo 2014, a conclusione del primo corso in cui sono già state formate 22 persone,  sta iniziando a diffondersi  nella città di Torino e cintura.
Per  l’attuazione del Progetto Porcospini  nelle classi è necessaria la Delibera del Collegio dei Docenti.

Finalità del progetto

  • Aiutare i bambini a manifestare in modo costruttivo le emozioni, senza danneggiare sè e gli altri.
  • Attivare nei bambini comportamenti che permettano loro una maggtiore consapevolezza del sè.
  • Far conoscere e far utilizzare ad adulti e bambini strategie cooperative per sviluppare le abilità sociali (skill life) e metodologiche.
  • Dotare le famiglie e gli educatori delle chiavi di lettura essenziali per l’ascolto, il riconoscimento e la prevenzione del disagio.